Metal detecting: le regole da seguire per praticare questo hobby

Sei una persona curiosa e ti piace andare alla ricerca di tesori nascosti? Il metal detector è quello che fa per te, ma attenzione! Ci sono delle regole ben precise che vanno rispettate, anche a livello legislativo.

Il metal detecting è un hobby molto appassionante che richiede, però, la conoscenza e il rispetto di alcuni comportamenti basilari, oltre alle leggi che lo limitano. Leggi che vanno rispettate se non si vuole incappare in guai seri.

Metal detector e terreni

Non tutti i terreni sono accessibili. Per prima cosa mai entrare in una proprietà privata senza permesso! Ogni terreno ha un proprietario: che sia un privato, una società o il demanio, poco importa! Quando trovate un terreno che v’interessa, informatevi della situazione in cui si trova, di chi è, a chi chiedere un permesso e se è accessibile. Se trovate il proprietario che vi accorda l’accesso al suo terreno, per sicurezza, fatevi mettere tutto per scritto. Non solo quello che riguarda il permesso per entrare, ma anche gli accordi su eventuali oggetti trovati. Sempre meglio evitare le dispute.

Alcuni terreni rientrano in zone militari quindi quelli non sono, per nessun motivo, accessibili. Ci sono anche terreni in cui non è concesso l’ingresso perché sono pericolosi. Attenzione anche alle zone protette da vincoli paesaggistici (parchi, riserve naturali, aree protette) e alle zone archeologiche. Per controllare se una zona rientra fra quelle citate,  è possibile guardare le mappe presenti sul Piano Territoriale Regionale. Per ulteriori informazioni  sul comportamento da adottare per questo hobby, potete consultare http://imetaldetector.it.

Perché iscriversi a un club?

Iscriversi a un club di metal detecting può essere molto utile per diversi motivi. Non solo si possono scambiare informazioni e consigli con altre persone che praticano questo hobby. La cosa più importante, infatti, è la tutela. A volte, in particolare chi è alle prime armi, potrebbe incappare in comportamenti sbagliati e anche pericolosi. Poter chiedere aiuto a chi ha più pratica serve sicuramente a evitare errori grossolani.

Inoltre, facendo parte di un club, ci sarà la possibilità di familiarizzare con le tecniche di recupero, pulizia e archiviazione degli oggetti trovati.  Infatti, se si tratta di un oggetto che si può tenere (non pericoloso; senza valore storico, archeologico o economico) andrà sicuramente pulito. La permanenza nel terreno e l’umidità lo avranno ridotto a un ammasso quasi informe. Per capire esattamente di cosa si tratta andrà pulito e solo a quel punto potrà essere conservato, ma la pulizia va fatta in un determinato modo.

Gli oggetti che si possono tenere

Per prima cosa bisogna stare attenti agli oggetti pericolosi. Chi si dedica a questo hobby, nelle zone dove si sono svolte la prima e la seconda guerra mondiale, lo sa! È  facile trovare reperti risalenti all’epoca e spesso si tratta di ordigni inesplosi. Possono essere molto pericolosi: il tempo non ha disattivato il loro potere, l’ha solo destabilizzato!

Anche gli oggetti risalenti a oltre 50 anni fa non possono essere conservati ma vanno denunciati. Saranno poi gli enti preposti a valutare se il ritrovamento ha un valore storico o archeologico. In caso positivo potrà essere riconosciuta una ricompensa al metal detectorista. Per non trovarsi impreparati è bene controllare, prima di avviare la propria ricerca, quali sono le autorità competenti in zona e procurarsi i numeri di telefono per mettersi immediatamente in contatto in caso di bisogno. In genere ci si può rivolgere direttamente ai carabinieri per avere le informazioni necessarie o un primo intervento.

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